mercoledì 13 marzo 2013

Rientro al lavoro?



Non ho scritto molto ultimamente, ero impegnata a fare colloqui e a cercare lavoro. 
Ora sono molto delusa. Fanno tanto rumore perché le donne possano rientrare nel mondo del lavoro sia dopo una gravidanza che dopo una sospensione. Si dedicano tanto alle problematiche varie della donna con figli e si dimenticano delle altre donne che non hanno potuto averli. Nel mio caso per esempio, non ho potuto avere figli, ma mi sono dedicata molto ai miei nipoti, alla mia famiglia. Chi mi segue sa che mia sorella ha avuto un arresto cardiaco, che sono 2 anni che ci andiamo dietro a tutte le conseguenze, che ho rinunciato a tutto, anche al lavoro, per dedicarmi a lei. 
Ora vorrei tanto rientrare nel mondo del lavoro ma... 
E' vero che c'è crisi, che non si trova lavoro, che chi ce l'ha deve lottare con i denti per tenerselo. Comunque io ho trovato tantissimi annunci di lavoro nel settore che cerco io. Come dice il proverbio: "Chi cerca trova". Personalmente ho fatto vari colloqui che sono andati anche bene ma non a buon fine. Motivazioni: "La distanza da casa mia al posto di lavoro è troppa" MA rispondo io: che ti importa dove vivo se faccio il mio lavoro, arrivo sempre puntuale o addirittura in anticipo, sono io che pago la benzina e soprattutto sono io che sono disposta a fare la distanza perché voglio lavorare in quel settore specifico. "La sua età è già molto in là e preferiamo una giovane" Se preferite una ragazza senza esperienza, in età di avere figli ad una donna seria con esperienza (non una esagerazione di esperienza ma una sostanziale), senza figli, disposta ad imparare ancora e a fare il suo lavoro seguendo le specifiche dell'azienda e a dare tutta la sua volontà per la buona riuscita degli obiettivi in cui crede. Alla fine preferiscono sempre una persona che vive accanto all'azienda, non importa se non ha esperienza nel settore, l'importante è che sia giovane e che viva vicino. Questi sono i criteri delle aziende di oggi. Le persone con più di 45 anni che sono rimaste senza lavoro, anche se molto più valide dei giovani senza esperienza, devono restare a casa in ogni caso perché il loro rientro nel mondo del lavoro è impossibile con i termini delle aziende della nostra società odierna. 
Peccato! Per loro! Aprire un'attività in proprio? Con i costi, le tasse e le spese più incombenti degli ingressi? No, grazie! Non vale la candela. 
Io sono benedetta dal Signore perché non ho bisogno di lavorare a tutti i costi. Grazie a Dio mio marito ha un buon lavoro e mi mantiene bene da anni. Io non ho bisogno di lavorare, io vorrei lavorare. Solo per il piacere di mantenermi occupata in qualcosa che mi piaccia fare, per mettere a disposizione le mie capacità linguistiche, di comunicazione, la mia esperienza nel mondo del food and beverage. 
Io penso alle persone che hanno veramente bisogno di lavorare. Come fanno? In che stato di animo sono? Posso immaginarlo e avete tutta la mia solidarietà, il mio cuore e le mie preghiere. Sono con voi e vorrei darvi il mio conforto morale con queste mie parole. Capisco come vi sentite. Siete dentro a un tunnel senza uscita che a giorni non ha fine, altri vedete la luce alla fine soprattutto quando fate un colloquio che va bene ma quando vi danno una risposta negativa rientrate nel tunnel, non vedete il passo successivo in modo chiaro, sapete che dovete andare avanti, continuare a cercare, a sperare e ad essere positivi ma ad ogni no c'è un qualcosa che vi trattiene dentro al tunnel. 
Pregate e continuate a pregare, guardate solo il sole e le giornate belle e calde, non fate caso alla pioggia  o al grigio del cielo, pensate solo a momenti felici, a posti meravigliosi, continuate a sognare. Finché riuscite a sognare e a lottare per realizzare i vostri sogni, la speranza non morirà mai nei vostri cuori. Così quando meno ve lo aspettate il Signore vi benedirà. Riceverete una bella risposta, il vostro sogno compiuto tramite la fede. 
Tengo duro insieme a voi! Forza e coraggio, Dio è con noi se noi siamo con Lui. Io sono andata avanti così, con Dio nel cuore.
"Non te l'ho io comandato? Sii forte e coraggioso; non ti spaventare e non ti sgomentare, perché il Signore, il tuo Dio, sarà con te ovunque andrai". Giosuè 1:9
Vi auguro vivere un giorno alla volta, in modo forte e coraggioso.


sabato 5 gennaio 2013

Dopo natale, cosa vi auguro?

Pranzo di natale, che buono!!! Mi è venuto bene il menù e volevo condividerlo con voi. Menù facile, semplice, leggero e buono:
Frollini al grana come antipasto abbinato ad un Champagne Demi sec Blanc de Blancs Jean Guérinot, Montgueux . 
Zuppa d'ispirazione trentina con un brodo buonissimo di carni molto buone e la pasta dei canederli allo speck come primo piatto.
Arista di maiale alla birra al forno con patate al forno al rosmarino e radicchio bianco dell'orto di famiglia come secondo piatto. 
Primo e secondo piatto accompagnati da un Magnum "Castel Turmhof" DOC Lagrein Alto Adige 2008, Tiefenbrunner.
Torta di mele e gelato artigianale come dolce. 
Da allora non ci siamo più fermati! Avevo preparato un pranzo leggero ma poi tra pranzi e cene da amici e parenti... Ho bisogno di una settimana di disintossicazione! 
Comunque il pranzo di natale è stato un successo! Gli abbinamenti molto buoni e ve li consiglio. 
Se volete e siete interessati vi do la ricetta di qualunque piatto del menù che vogliate provare. Anche consigli sugli abbinamenti.
Dopo tutto questo magna magna l'unica cosa che posso fare è bere tanta acqua, camminare il doppio di quello che facevo prima, cioè tutti i giorni (quasi!), evitare l'alcol mentre sono a casa e non devo uscire, ma soprattutto, NON OSSESSIONARMI! Non vale la pena ossessionarci per la linea. E' necessario vivere bene, godere quello che Dio ci da ogni giorno, se vogliamo dimagrire prenderla con calma pensando e agendo un giorno alla volta. 
Io mi affido a Dio, come ben sapete. Prego ogni giorno che mi dia la forza di volontà per mangiare sempre leggero e mantenere una dieta regolare finché non si esce con gli amici. Quando sono a cena fuori non penso alla dieta, ma sto in compagnia felice. 
Vi consiglio di fare lo stesso. Si vive male ascoltando gli altri e i messaggi promozionali che ci bombardano tutti i giorni su nuove diete e prodotti dimagranti. Si ottiene soltanto una malsana ossessione. 

Cercate di camminare all'aria aperta in mezzo alla natura, la creazione di Dio, in comunione con nostro Signore, in pace con nostro spirito e cuore. 
"I cieli furono fatti dalla parola del Signore, e tutto il loro esercito dal soffio della sua bocca. Egli ammassò le acque del mare come in un mucchio; rinchiuse gli oceani in serbatoi.
Tutta la terra tema il Signore; davanti a lui abbiano timore tutti gli abitanti del mondo. Poich'egli parlò, e la cosa fu; egli comandò e la cosa apparve." Salmo 33:6-9 
Vi auguro un 2013 in compagnia di Gesù Cristo, in armonia con nostro Dio Padre, in linea con i Suoi disegni. Un anno ricco di benedizioni di nostro Signore. Anno nuovo perché nuove sono le nostre prospettive e punti di vista, almeno io mi auguro questo nella mia vita. Un 2013 pieno di viaggi nella nostra immaginazione e sogni da realizzare. 
Buon anno a tutti noi!!!




mercoledì 12 dicembre 2012

gocce di una vita: Buon Natale!

gocce di una vita: Buon Natale!: "Mentre erano là, si compì per lei il tempo del parto; ed ella diede alla luce il suo figlio primogenito, lo fasciò e lo coricò in una mang...

Buon Natale!

"Mentre erano là, si compì per lei il tempo del parto; ed ella diede alla luce il suo figlio primogenito, lo fasciò e lo coricò in una mangiatoia, perché non c'era posto per loro nell'albergo.
In quella stessa regione c'erano dei pastori che stavano nei campi e di notte facevano la guardia al loro gregge. E un angelo del Signore si presentò a loro e la gloria del Signore risplendé intorno a loro e furono presi da un gran timore. L'angelo disse loro: "Non temete, perché io vi porto la buona notizia di una grande gioia che tutto il popolo avrà: "Oggi nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è il Cristo, il Signore. E questo vi servirà di segno: troverete un bambino avvolto in fasce e coricato in una mangiatoia"".
E a un tratto vi fu con l'angelo una moltitudine dell'esercito celeste, che lodava Dio e diceva: "Gloria a Dio nei luoghi altissimi e pace in terra agli uomini ch'egli gradisce!". Luca 2:6-14

Che bello sarebbe se il Natale fosse festeggiato in tutto il mondo come dovrebbe esserlo, cioè lodando Dio e ringraziandolo per il suo grande dono di amore: Suo figlio Gesù, Cristo e Salvatore! Celebrare la nascita del Salvatore! Ringraziare Dio Padre con tutto il cuore per averci donato la salvezza in Cristo Gesù. E' una festa che dovrebbe esserci ogni giorno della nostra vita nelle nostre preghiere, simbolicamente il 25 di dicembre, perché ogni giorno è natale. Il vero significato del natale è proprio il ringraziamento per il dono di Dio nella nascita di Gesù, la sua venuta al mondo per perdonare i nostri peccati e darci la vita eterna. 
Ma oggi la società è diventata più che consumistica e si è dimenticata totalmente del significato e del valore del Natale. Oggi natale vuol dire: spendere soldi tra regali, decorazioni, cibi, bevande, viaggi, spese in cose  inutili, ecc. In un momento di crisi nera come oggi, sarebbe meglio fermarsi a riflettere, pensare come vogliamo passare il Natale, quale valore vogliamo dare al Natale e quali valori vogliamo trasmettere ai nostri figli in questo periodo dell'anno. Vogliamo sacrificare tutto per dare il regalo più bello del mondo ai nostri cari, farci una settimana bianca in qualche posto sì bellissimo ma non nei nostri limiti, fare festa con gli amici spendendo soldi che non abbiamo? O vogliamo pensare prima agli altri e poi a noi stessi, riflettendo sulle necessità di chi sta peggio di noi? Perché non valutiamo una cena per la vigilia, o un pranzo per Natale intimo in famiglia, non pesante con poche cose ma buone, regali per i bimbi ma non cari, stabiliamo un budget a testa di massimo €. 10 e facciamolo come se fosse un gioco con scambi di regali tra i membri della famiglia e amici. Con il resto dei soldi che abbiamo risparmiato, valutiamo di darli in  beneficenza ad enti che si occupano della fame nel mondo o adottiamo un bimbo a distanza che con pochi soldi si sfama e va a scuola. Valutiamo di leggere il vangelo di Luca nel mese di dicembre. Il tempo che non impiegheremo in cose inutili o feste superficiali, utilizziamolo per pregare, ringraziare Dio per le benedizioni che ci da, per Cristo come Salvatore, per la vita che ci dona ogni mattina quando apriamo gli occhi, per i beni che abbiamo grazie a Lui. 
Se non potete aiutare gli enti contro la fame, per i senza tetto, perché non trovate l'associazione, adottate un bimbo a distanza: 
www.compassion.it/liberitutti e attiva online il tuo sostegno a distanza! Oltre 1 miliardo di bambini vive in povertà. 
Non tirate su il naso pensando che le cose spirituali non sono per tutti. Anzi! Provateci!!! Vi garantisco che sentirete serenità, pace e libertà nel cuore. Sarete riempiti di una gioia indescrivibile! Dio vi riempirà di tante benedizioni!:  "E chiunque riceve un bambino come questo nel nome mio, riceve me. Ma chi avrà scandalizzato uno di questi piccoli che credono in me, meglio per lui sarebbe che gli fosse appesa al collo una macina da mulino e fosse gettato in fondo al mare." Matteo 18:5-6.
Felice Natale a tutti!!! Vi auguro delle belle feste in armonia con Dio e di conseguenza con tutti. 



giovedì 8 novembre 2012

Crollo....

Mi trovo in cima ad un dirupo, penso.
Penso, medito, piango, urlo, chiamo Dio: "aiutami!!! tirami fuori subito!"
Ma che cosa è "subito"? i tempi di Dio non sono i nostri. Dio ha i suoi tempi.
mi sto lentamente lacerando dentro, una striscia alla volta...
si scompone un pezzetto alla volta della mia anima, una frazione del mio cuore ogni secondo del tempo che passa interminabile.
Un battito alla volta, un battito interminabile nei minuti che mi sovrastano l'essere, pesante, senza sosta, incalzante...
Dolore interminabile, palpita nel profondo del mio essere, della mia anima...
Dolore infaticabile, non smette più.
Il tempo è passato indifferente senza importanza, senza contesto, apatico.
Dolore, angoscia, disperazione... quale è peggio?
E se sono tutte sensazioni simultanee?
Vuoto nero senza fine...
Bisogno di sentire terra ai tuoi piedi, fine al tuo dolore, un muro alla tua tristezza, un termine al foglio nero, un inizio al foglio bianco...
Il principio della fine per me è Dio... Gesù Cristo che vive in me porta i miei pesi.
Come essere umano mi sento precipitare nell'abisso del dolore, non vedo uscita... oggi.
Sicuramente domani ne uscirò.
Dio mi soccorrerà, mi salverà, mi darà la mano e mi tirerà su.
Ora sto sdraiata, inerte, bisognosa di amore totale.
Sto con le braccia aperte, in gesto del ricevere, sto con il cuore aperto nel gesto del dissetarmi.
Bisognosa di sentire il caldo confortante nel cuore, un tocco morbido sulla mia pelle.
Ossigeno per l'anima, nutrimento per la mente, vita per il cuore.