"Mentre erano là, si compì per lei il tempo del parto; ed ella diede alla luce il suo figlio primogenito, lo fasciò e lo coricò in una mangiatoia, perché non c'era posto per loro nell'albergo.
In quella stessa regione c'erano dei pastori che stavano nei campi e di notte facevano la guardia al loro gregge. E un angelo del Signore si presentò a loro e la gloria del Signore risplendé intorno a loro e furono presi da un gran timore. L'angelo disse loro: "Non temete, perché io vi porto la buona notizia di una grande gioia che tutto il popolo avrà: "Oggi nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è il Cristo, il Signore. E questo vi servirà di segno: troverete un bambino avvolto in fasce e coricato in una mangiatoia"".
E a un tratto vi fu con l'angelo una moltitudine dell'esercito celeste, che lodava Dio e diceva: "Gloria a Dio nei luoghi altissimi e pace in terra agli uomini ch'egli gradisce!". Luca 2:6-14
Che bello sarebbe se il Natale fosse festeggiato in tutto il mondo come dovrebbe esserlo, cioè lodando Dio e ringraziandolo per il suo grande dono di amore: Suo figlio Gesù, Cristo e Salvatore! Celebrare la nascita del Salvatore! Ringraziare Dio Padre con tutto il cuore per averci donato la salvezza in Cristo Gesù. E' una festa che dovrebbe esserci ogni giorno della nostra vita nelle nostre preghiere, simbolicamente il 25 di dicembre, perché ogni giorno è natale. Il vero significato del natale è proprio il ringraziamento per il dono di Dio nella nascita di Gesù, la sua venuta al mondo per perdonare i nostri peccati e darci la vita eterna.
Ma oggi la società è diventata più che consumistica e si è dimenticata totalmente del significato e del valore del Natale. Oggi natale vuol dire: spendere soldi tra regali, decorazioni, cibi, bevande, viaggi, spese in cose inutili, ecc. In un momento di crisi nera come oggi, sarebbe meglio fermarsi a riflettere, pensare come vogliamo passare il Natale, quale valore vogliamo dare al Natale e quali valori vogliamo trasmettere ai nostri figli in questo periodo dell'anno. Vogliamo sacrificare tutto per dare il regalo più bello del mondo ai nostri cari, farci una settimana bianca in qualche posto sì bellissimo ma non nei nostri limiti, fare festa con gli amici spendendo soldi che non abbiamo? O vogliamo pensare prima agli altri e poi a noi stessi, riflettendo sulle necessità di chi sta peggio di noi? Perché non valutiamo una cena per la vigilia, o un pranzo per Natale intimo in famiglia, non pesante con poche cose ma buone, regali per i bimbi ma non cari, stabiliamo un budget a testa di massimo €. 10 e facciamolo come se fosse un gioco con scambi di regali tra i membri della famiglia e amici. Con il resto dei soldi che abbiamo risparmiato, valutiamo di darli in beneficenza ad enti che si occupano della fame nel mondo o adottiamo un bimbo a distanza che con pochi soldi si sfama e va a scuola. Valutiamo di leggere il vangelo di Luca nel mese di dicembre. Il tempo che non impiegheremo in cose inutili o feste superficiali, utilizziamolo per pregare, ringraziare Dio per le benedizioni che ci da, per Cristo come Salvatore, per la vita che ci dona ogni mattina quando apriamo gli occhi, per i beni che abbiamo grazie a Lui.
Se non potete aiutare gli enti contro la fame, per i senza tetto, perché non trovate l'associazione, adottate un bimbo a distanza:
www.compassion.it/liberitutti e attiva online il tuo sostegno a distanza! Oltre 1 miliardo di bambini vive in povertà.
Non tirate su il naso pensando che le cose spirituali non sono per tutti. Anzi! Provateci!!! Vi garantisco che sentirete serenità, pace e libertà nel cuore. Sarete riempiti di una gioia indescrivibile! Dio vi riempirà di tante benedizioni!: "E chiunque riceve un bambino come questo nel nome mio, riceve me. Ma chi avrà scandalizzato uno di questi piccoli che credono in me, meglio per lui sarebbe che gli fosse appesa al collo una macina da mulino e fosse gettato in fondo al mare." Matteo 18:5-6.
Felice Natale a tutti!!! Vi auguro delle belle feste in armonia con Dio e di conseguenza con tutti.

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